Scaffalatura Leggera M25

DESCRIZIONE TECNICA : M25

INTRODUZIONE

La logistica ha oggi una rilevanza particolare nelle aziende produttive e di distribuzione, e la sua ottimizzazione comporta notevoli vantaggi all’azienda. L’integrazione fra i diversi reparti aziendali e la necessità di razionalizzare la movimentazione e lo stoccaggio delle merci diventa un fattore chiave per la competitività delle aziende. Torri Spa si propone come partner e consulente privilegiato delle aziende produttrici e di distribuzione per cercare insieme soluzioni specifiche per tutti i problemi legati alla movimentazione ed allo stoccaggio di merci. Torri Spa opera in questo settore da oltre 30 anni con notevole successo.

SCAFFALATURA LEGGERA SERIE “M25”

La struttura della scaffalatura leggera “M25” fornita da Torri Spa è formata da:

• PIANTANE composte da:

  1. montanti verniciati o zincati
  2. traversine orizzontali verniciate o zincate
  3. piedini di base in plastica o metallo

• PIANI verniciati o zincati di diverso spessore e portata

• ACCESSORI vari

Scaffalatura M25 Descrizione Tecnica

Scaffalatura M25 Descrizione Tecnica

PIANTANE E PIANI

Le piantane “M25” sono formate da due montanti tra di loro uniti da traversine orizzontali in numero variabile secondo l’altezza. I montanti sono profilati a freddo con nervature di irrobustimento, in sezione tubolare a forma di ‘’T’’. I montanti hanno superfici arrotondate e prive di spigoli per evitare infortuni agli operatori o il danneggiamento delle merci. Il montante presenta fori quadri con passo di 25 mm per garantire la massima flessibilità nella disposizione dei piani. Le traversine prodotte per stampaggio e tranciatura hanno naselli di incastro, e costituiscono gli elementi di unione tra due montanti. L’assenza di viti di fissaggio facilita il montaggio e l’eventuale smontaggio della struttura.

I piani sono prodotti da lamiera di acciaio tipo DC01 LAF di spessore variabile in base alle dimensioni ed alle portate. I piani sono disponibili nella versione: – Normale: con bordi longitudinali ripiegati e profilati su tre lati; – Canottato: con bordi longitudinali ripiegati e profilati su quattro lati, per elevate portate; – Leggero: con lamiera di spessore ridotto per basse portate. La scelta della tipologia di piano da utilizzare deve essere fatta in funzione della portata desiderata. Sono disponibili anche rinforzi da inserire, a scomparsa, sotto i piani, per incrementarne ulteriormente la partata. L’unione del piano al montante avviene per innesto manuale, senza la necessità di utilizzare attrezzi, tramite quattro ganci in grado di sopportare un peso di oltre 300 kg ciascuno.